BENVENUTI

Atto costitutivo
Statuto associazione

L’A.E.S. I DIVINI
nasce dall’idea di cinque amici: Claudio, Antonio, Marco, Alessandro ed Elena accumunati dalla passione per il vino e la buona cucina,
che, dopo aver conseguito il diploma di Sommelier, proseguono a frequentarsi e ogni incontro si trasforma, da subito,
in un’occasione per degustare insieme vini e cibi, sempre alla ricerca di nuovi profumi e sapori da scoprire e valorizzare.
Oltre che un’opportunità per visitare numerose cantine, luoghi magici dove si respira genuinità, passione e tanta voglia di fare bene;
luoghi dove si incontrano persone disponibili e alla mano, con sempre quel simpatico sorriso sulle labbra,
di chi ha saputo trasformare la propria passione in un vero lavoro.

Ed è proprio tra una degustazione ed un’altra, tra un giro in una vigna e la sua cantina, tra una forchettata e una risata,
che i 5 amici sommelier hanno ritrovato il tempo del dialogo e, come per una magica alchimia, si sono lasciati trasportare dai sensi,
ritrovando quel piacere e quell’armonia, che solo un buon bicchier di vino può dare.
Un’esperienza incredibile ed unica che non potevano tenere per sé, proprio perché,
le belle esperienze devono essere sempre condivise con gli Altri e quindi, l’idea di costituire un’associazione enogastronomica,
che potesse rendere partecipe tutti gli AMICI di questi momenti autentici, capaci di “assaporare la vita”!

L’A.E.S. I DIVINI
nasce come un’associazione senza fini di lucro, con lo scopo principale di diffondere e valorizzare la cultura enogastronomica sia del nostro territorio,
che di quello estero, attraverso l’organizzazione di corsi e di mini-corsi di degustazione di vino, birra e distillati,
nonché promuovendo gite guidate in vigneti e cantine ed incontri o dibattiti con i numerosi operatori del settore,
oltre che organizzando cene a tema, sempre alla scoperta di nuovi profumi e sapori.

L’AES però, vuole anche essere, un circolo ricreativo e culturale, dove le varie forme d’arte si fondono interagendo l’un con l’altra,
dando voce a quella creatività cosmopolita, dalle mille sfaccettature, capace però, di elevarsi all’unisono, traducendosi in una sorta di poesia unica,
in grado di soddisfare ed appagare anche i “palati più fini”.
Da qui, l’idea di associare le degustazioni enogastronomiche a mostre di pittura, a concerti musicali, a eventi letterali, o a esposizioni fotografiche,
con l’intento di trovare sempre la giustapposizione e cioè, quel giusto equilibrio, capace di esaltare pienamente il valore di ogni espressione artistica.
Solo così, anche le più cupe domeniche invernali milanesi, trascorse sul divano ad oziare, possono trasformarsi in inebrianti momenti,
se a farci compagnia c’è un buon bicchiere di vino rosso barricato, l’ideale per meditare, una grossa pagnotta di grano duro,
pronta per essere farcita a piacimento e… di sottofondo non possono mancare, le note di Bono Vox in “One”! perché,
in fondo, …l’arte non è altro che una gran bella avventura della mente…